Page 4 - Sentiero Tricolore Gen Ago 2017
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ENTIERO TRICOLORE

Nella vita i momenti più brutti ALFREDO DE IENNER, occasione dell’incontro AESOR
sono quelli in cui si deve ricor- l’Unsi perde un grande a Napoli Maestro geniale e Pa-
dare un amico mi riferisco all’a- drone di casa dolcissimo che
mico di una vita Alfredo De Ien- socio, protagonista del consenti, attraverso quella ospi-
ner, simpaticamente definito lo talità, il definitivo incontro fra
svizzero- napoletano. suo tempo UNSI e AESOR.
Ma come ricordare l’uomo e Non si è mai tirato indietro, era
disegnarne il suo tratto, i suoi importante una valorizzazione Franco DE SIMONE (anche loro nel Consiglio Nazionale di San-
modi, se non attraverso picco- della nostra categoria addirit- non più tra noi). remo dove, venni incaricato di
li aneddoti per noi UNSI molto tura trovandoci concordi e con Alfredo ha vissuto i momenti redigere e leggere il verbale di
importanti. “battaglie comuni” in occasione più critici e più belli della evolu- Assemblea, impacciato, emozio-
Nell’anno 1997 ambedue al se- del passaggio da UNSICO ad zione associativa partecipando nato e teso, fu la sua mano sulla
guito dei rispettivi presidenti UNSI. Quanti ricordi ai Consi- ad esportare le nostre idee an- spalla e la sua disponibilità a
di Sezione ci siamo ritrovati ad gli Direttivi Nazionali e le risate che in campo Europeo. Rimane farmi superare quella prova de-
Udine, allora sede della Presi- insieme ad Antonio MARINAI e tra i ricordi la Tua ospitalità in cisiva e consentirmi di entrare
denza Nazionale. Avevo appena appieno nei meccanismi asso-
lasciato il servizio attivo ed ero, ciativi. Anche questa volta Al-
come tutti i “ giovani UNSI”, de- fredo ci hai sorpreso, durante il
ciso a rompere per ricostruire Congresso di Rimini (nella foto
tutto. Da Napoli risalì la peniso- in basso con gli altri premiati)
la un giovane più attempato di abbiamo passato bei momen-
me ma portatore di molte idee ti, anche difficili, ma che come
condivisibili. sempre li abbiamo superati
Mentre i nostri dirigenti discu- attraverso il dialogo, te ne sei
tevano noi abbiamo fatto reci- andato in silenzio senza far ru-
proca conoscenza scambiandoci more lasciandoci quel vuoto che
idee approfondendo e condivi- sarà difficile colmare al prossi-
dendo nostri punti di vista che, mo Consiglio Direttivo Nazio-
con il tempo sono diventate con- nale, non ho fatto in tempo a
vinzioni. salutarti un’altra volta ed allora
Nonostante avesse svolto il suo per questo che ho sentito l’inti-
servizio di complemento nel ma necessità di tratteggiare la
Friuli a ridosso del confine del Tua figura così come la vedo e
Nord Est ho potuto constatare il l’ho vissuta nel mio cuore. Ti sei
suo non comune attaccamento ricongiunto, a Pennelli, Pucino,
alla categoria dei Sottufficiali. Marinari, De Simone, La Roc-
Aveva una smisurata venera- ca e con Miotto e Malagutti che
zione sia per Pennelli che per sicuramente ti accoglieranno.
Pucino entrambi fondatori as- Ora lassù ho un amico in più ed
sociativi di cui conservava un UNSI ha sicuramente un soste-
vasto archivio del periodico gno spirituale per poter cammi-
Sentiero Tricolore che ora con nare sempre nel solco che Tu e
la sua scomparsa ci auguriamo gli altri avete segnato e ci avete
la famiglia ce lo possa donare. consegnato.
Questo vasto archivio, che io non Grazie Alfredo sei stato testimo-
ho mai potuto consultare, era ne del Tuo tempo non ti dimen-
il suo tesoro. Ne parlava qua- ticheremo.
si fosse il tesoro dei pirati, non Cav.Uff. Domenico Balducci
doveva essere visto se non da
soggetti di provata fedeltà as-
sociativa. Su questo non siamo
mai stati della stessa opinione.
Per me doveva essere si conser-
vato ma anche rivalutato e reso
pubblico a tutti i nostri iscritti.
Ma lui si opponeva dicendo che
doveva essere una testimonian-
za associativa e patrimonio per
i più giovani. Nel tempo ebbe
ragione. Cercavamo di portare
all’attenzione di tutti come fosse
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