Page 2 - Periodico U.N.S.I. Gen/Giu 2015
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Pagina 2 Sentiero
Gennaio/Giugno 2015 Tricolore

BUON VIAGGIO, AMICO ARTURO,
LUNGO IL CAMMNO DI DIO, NEGLI
INFINITI SENTIERI DELL'ETERNITA'

Quando si prende carta e penna per Quella telefonata in cui mi Caro Presidente,
scrivere di un fraterno amico è sempre Scrivere del Maresciallo maggiore A. Artu-
difficile in questi casi. Si rischia di disse «GRAZIE» ro Malaguti presidente onorario UNSI e pre-
confondere il dolore, l’angoscia per una sidente onorario CISOR, che ci ha lasciato
perdita così importante, con la malinconia Ci sono persone che quando entrano nella vita da così poco tempo, per me non è cosa facile,
per non poter più condividere con lui il di ognuno di noi lo fatto lievemente, in punta di anche perché aldilà dei ruoli diversi svolti
tempo che ci ha unito negli ultimi anni. Ma piedi, in sordina. Entrano quasi per caso, all'interno dell'UNSI, in questi anni era na-
chi conosceva bene il nostro Arturo perché il destino vuole che condividano con te ta un'amicizia fatta di reciproca stima ed af-
Malaguti sapeva benissimo quale era il suo un percorso sconosciuto del quale poi fetto. D'altro canto, senza retorica celebra-
spirito e la sua voglia di vivere nonostante puntualmente ricordi passo dopo passo quanto tiva, tutti quelli che gli sono stati più o meno
la vita negli ultimi mesi lo aveva messo di quell’incontro sia servito. Per me con il vicini l'hanno potuto apprezzare per le sue
fronte ad un nemico difficile da vincere. Maresciallo Arturo Malaguti è stato così. grandi capacità organizzative e per le intel-
Ma non si era abbattuto affatto, aveva Un’ingresso nella mia vita quasi per caso salvo ligenti intuizioni nell'individuare la giusta
continuato imperterrito a mantenere viva poi comprendere con il tempo che era quasi soluzione ad ogni problema. Il maresciallo
la sua passione per l’Unione Nazionale inevitabile. Mi permetto da più giovane tra i Malaguti mi aveva affidato sette anni fa la di-
Sottufficiali Italiani, proponendo sempre Sottufficiali iscritti all’Unione Nazionale rezione del periodico dell'Unione Naziona-
nuove iniziative ed aprendo sempre le Sottufficiali Italiani e da Capo Redattore del le Sottufficiali Italiani “Sentiero Tricolore”;
porte a chi voleva avvicinarsi al nostro Sentiero di voler, con queste poche righe, accettai con piacere, anche come segno di ri-
mondo. La malinconia, quindi non può esprimere tutta la mia personale gratitudine ad conoscenza verso l'ambiente militare, che
pervadere la mia penna in questo istante una persona che mi ha insegnato in pochi anni tanti anni or sono mi aveva dato la possibili-
nonostante il dolore sia forte, soffocante. cosa significa non abbandonare l’uniforme tà di realizzarmi come persona e come pro-
Arturo non sarebbe contento e con il suo anche dopo il congedo, una persona alla quale fessionista, pensavo di portare qualcosa di
inconfondibile timbro, senza mezzi non avevo chiesto nulla ma che invece ha nuovo all'interno dell'associazione sottuf-
termini mi avrebbe detto: «ma che fai saputo dispensarmi consigli ed addirittura ficiali d'Italia, invece ad onor del vero, e pro-
piangi? Vai avanti che ci sono ancora ringraziamenti per essere riuscito pochi mesi fa prio attraverso il presidente, maresciallo
tante cose da fare» come aveva sempre a dare una grande visibilità all’Unione tramite Malaguti e i colleghi del consiglio direttivo
fatto da quando ho avuto l’0nore di la stampa nazionale. «Era quello che volevo da nazionale, ho dovuto riconoscere che avevo
assumere la presidenza dell’Unione come tempo» mi disse per telefono qualche giorno a che fare con uomini con delle capacità or-
suo successore. Sono stati per me anni dopo la pubblicazione su «Libero» di una ganizzative eccezionali e con delle cono-
intensi vissuti con la sua costante ma pagina intera per l’U.N.S.I. «Sei stato scenze dell'ambiente militare, a me scono-
discreta presenza della quale non bravissimo adesso ci riconoscono come sciute. Ricordo la maestria dell'amico Artu-
dimenticherò mai un’istante. Ha vissuto la associazione di riferimento anche per la ro, nell'organizzare gli annuali congressi na-
sua vita da protagonista sempre, prima in vicenda dei colleghi di Marina Latorre e zionali, che si tenevano ogni volta in una cit-
servizio e poi all’interno dell’Unione che Girone. E questo grazie a te. Bravo continua tà diversa, con le nostre scarse risorse eco-
sentiva come una sua «creatura» alla così». Queste parole caro Arturo non le nomiche a disposizione; quei congressi
quale ha donato tempo, passione con una dimenticherò mai, resteranno sempre nel mio avrebbero fatto invidia ad un'azienda con
determinazione tipica di chi si sente cuore un budget di tutto rispetto. Ancora ho nel cu-
Sottufficiale dentro e fuori. Con stile ore, il congresso internazionale delle asso-
eleganza e sagacia ha saputo portare la Gennaro Galantuomo ciazioni sottufficiali, a cui parteciparono
nostra organizzazione ad affermarsi anche molte nazioni europee, di cui Arturo Mala-
in ambito europeo, dandoci sempre guti era presidente, oltre che molto utile per
dimostrazione di quanto la costanza e la categoria fu una festa che tutti apprezza-
l’impegno alla lunga paghino. A noi non rono ed elogiarono; lasciò talmente il segno
resta altro che dirgli grazie di cuore caro che gli venne offerta, alla fine del mandato
Arturo per quanto hai saputo donarci in ufficiale, la presidenza onoraria. Il mare-
vita e per tutti gli insegnamenti che con sciallo Arturo Malaguti ha onorato la nostra
garbo mi e ci hai regalato, per i tuoi categoria con la sua onestà, con il suo eccel-
preziosi consigli e per la tua infinità lente stato di servizio e soprattutto impe-
disponibilità. Con te perdiamo un sicuro gnandosi in prima persona in quelle aspre
punto di riferimento, un Sottufficiale di battaglie per i diritti dei sottufficiali e delle
altri tempi, un Maresciallo che per l’onore loro famiglie. Il Maresciallo Malaguti, aven-
della nostra categoria si è prodigato e do sempre avuto i piedi ben piantati per ter-
speso oltre ogni immaginabile confine. Un ra, non è che ci tenesse molto ai compli-
uomo del quale oggi piangiamo la menti, ma ciò che è stata la realtà, almeno in
dipartita con la consapevolezza di averci parte, ho voluto descriverla. Un abbraccio
lasciato in eredità una realtà come affettuoso da tutti noi sottufficiali d'Italia a
l’Unione Nazionale Sottufficiali Italiani Dilva, gentile sposa di Arturo, ai loro Figlio-
apprezzata oggi in tutti gli ambienti li e parenti tutti.
istituzionali grazie e, soprattutto al suo
meticoloso lavoro. Buon viaggio caro Dr. Cav. Roberto Perna
Arturo e grazie ancora da parte di tutti noi Direttore Sentiero Tricolore
per quanto ci hai insegnato. Alla tua
famiglia giungano le condoglianze di tutti i
nostri associati e ti prometto che la nostra
vicinanza non mancherà mai.

Cav.Lgt. Roberto Congedi
Presidente Nazionale U.N.S.I.
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