eccovi una breve sintesi delle sue origini, assemblata da Antonio
Marinai, aggiornata da Armando Battaglia e Sigismondo Miotto.
Ha oltre mezzo secolo, ultimamente è stato rinnovato e
l’età che possiede non la dimostra. Si tratta del
nostro periodico di informazione, il periodico
dell’Unione Nazionale Sottufficiali Italiani, che è
stato fondato dal primo Presidente dell’Associazione
Partenopea Filippo Pucino, l’uomo che nel sodalizio
è considerato un “faro”. Lo si deve a lui se oggi
l’U.N.S.I, come ogni Associazione che si rispetti,
possiede un proprio organo di stampa. Filippo Pucino
ha passato il testimone all’editore Riccardo
Vagelli, che il “papà” di “Sentiero
Tricolore” definì “Luce nel buio, che attorniava
uomini pavidi e sgomenti”. Vagelli lavorò
intensamente, mantenendo sempre contatti epistolari
con la redazione di Udine, sino alla sua scomparsa.
L’editore passò il testimone a Michele
Pennelli, che all’epoca era già direttore della
rivista, la quale, come abbiamo detto, ha assunto nel
tempo un aspetto molto più gradevole e vivace.
Pennelli ha dedicato 40 anni a “Sentiero
Tricolore”, dirigendolo magistralmente e
illuminandolo, successivamente affidò l’incarico di
direttore del periodico a Giorgio Bellini, esprimendo
in tale occasione la gioia di assicurare la continuità
della pubblicazione, mantenendo la “conversazione
attraverso le colonne di piombo”. A Pennelli, è
stato concesso un riconoscimento che possiamo dire, ha
conquistato sul campo. E' stato infatti Presidente Onorario
Nazionale U.N.S.I. Nel suo primo editoriale Bellini
scriveva “Sentiero Tricolore, la “voce” della
nostra Unione, si rinnova….”. La rivista, infatti,
si è rinnovata una prima volta in tale occasione e ha
continuato a crescere, con la collaborazione di coloro
che gli sono vicini, vivacizzando con i loro scritti
il “cuore” delle sezioni. Della rivista entra a
far parte nel 1992, il Redattore Capo Daniela Del
Bianco Rizzardo, che la segue come una “mamma”
cura la sua “bambina”, garantendole al suo fianco
una presenza importante. Daniela è l’anima del
periodico e passa giornate intere in redazione, per
impaginare gli scritti dei collaboratori. La donna è
figlia di Sottufficiale ed è iscritta all’Ordine
Nazionale dei Giornalisti da anni. L’ultimo
direttore in ordine di tempo è stato Antonio
Francesco Marinai, che ha diretto il periodico dal
settembre 2001 al 2004. Con Antonio Francesco Marinai,
scomparso ad Udine, investito da uno scooter mentre
lasciava gli uffici della P.N., scrittore e
giornalista da una ventina di anni, “Sentiero
Tricolore” ha continuato a rinnovarsi: attualmente
è molto più immediato e più leggibile sotto
l’aspetto logistico. Lunga vita dunque a “Sentiero
Tricolore”, la voce dell’Unione Nazionale
Sottufficiali Italiani.
QUESTI
I PRESTIGIOSI PERSONAGGI CHE HANNO FATTO LA STORIA DI
SENTIERO
TRICOLORE
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Filippo Pucino
fondatore di Sentiero Tricolore
(1952)
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Michele
Pennelli. Direttore per quasi 40 anni
dal 1952 al 1991
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Riccado
Vagelli Editore. Ha ceduto la testata all'UNSICo
nel 1986
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Giorgio
Bellini. Direttore per 10 anni
dal 1991 al 2001
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Daniela
Del Bianco Rizzardo. Capo
Redattore dal
1992
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Antonio
Francesco Marinai. Direttore dal 2001 al 2004
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Lorenzo Ventre.
Direttore
dal 2004 al 2006
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Andrea Canzian.
Direttore
dal 2006 al 2009
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Perna dr. Roberto.
Direttore
dal 2009
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