Page 18 - Regolamento U.N.S.I. 2016
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41 COMMISSARI STRAORDINARI

1. I Commissari Straordinari sono Soci effettivi ai quali è affidato l’incarico della costituzione di

nuove Sezioni territoriali UNSI.

2. La nomina dei Commissari Straordinari spetta al Presidente Nazionale che informa il Consiglio

Direttivo Nazionale ed il Vice Presidente Nazionale competente per territorio.

3. I nominativi possono essere segnalati o proposti da qualunque socio. Spetta al Presidente
Nazionale la valutazione propedeutica alla assegnazione dell’incarico che ha termine al

momento della costituzione della Sezione.

4. Il Commissario deve presentare una relazione al Presidente Nazionale per una valutazione delle

azioni poste in essere e dei risultati conseguiti. Se al termine del primo anno la nuova Sezione
non è costituita il Presidente Nazionale può revocare l’incarico assegnato ovvero rinnovarlo per

un solo anno.

CAPO III - ORGANI E CARICHE SOCIALI PERIFERICHE

Art. 42. LA SEZIONE.

1. La costituzione di una Sezione deve avvenire nell’osservanza delle norme in materia stabilite

dallo Statuto ed essere deliberata dal Consiglio Direttivo Nazionale.

2. I Soci minimi richiesti sono quindici dei quali dodici devono essere Soci effettivi.

3. Qualora, si scenda sotto tale soglia la Sezione sarà sciolta ed i Soci transiteranno alla Presidenza

Nazionale che provvederà ad assegnarli a Sezioni disponibili a farsene carico e più vicini al

luogo di residenza.

4. La giurisdizione della Sezione coincide con quella Amministrativa del Comune in cui è

dislocata. Per problematiche territoriali il Presidente Nazionale può autorizzare le iscrizioni di

Soci residenti anche in località diverse e comunque nella Regione amministrativa di

competenza.

5. La Sezione deve essere intitolata esclusivamente ad un Sottufficiale caduto e decorato di

medaglia al valore o che comunque abbia acquisito meriti eccezionali che abbiano portato lustro

alla categoria e previa deliberazione del Consiglio Direttivo Nazionale. Eccezionalmente, su

proposta della Sezione, la stessa può essere intitolata a militari riconosciuti quali vittime del
dovere o del terrorismo e/o caduti nell’adempimento del proprio dovere.
6. L’autonomia amministrativa comporta che:
a. l’Assemblea deliberi l’ammontare della frazione di quota sociale destinata alla Sezione;

b. la Presidenza Nazionale non abbia competenza e/o responsabilità sulla redazione ed
approvazione dei bilanci delle Sezioni UNSI e per questa ragione ad ogni chiusura dell’anno

economico – finanziario, dovranno essere inviati per sola informazione/conoscenza e

corredati del parere del rispettivo Collegio dei Revisori dei Conti, alla Presidenza Nazionale.
7. La dipendenza d’impiego comporta che:

a. agli organismi associativi ed ai soci delle Sezioni UNSI non è consentito intrattenere

direttamente rapporti formali con il Dicastero della Difesa ed Autorità Nazionali e pertanto,

tutte le richieste che per loro natura coinvolgeranno i predetti organismi istituzionali

dovranno presentare la richiesta alla Presidenza Nazionale almeno sessanta giorni prima

della loro effettuazione;

b. a tale richiesta va allegato un dettagliato programma e/o relazione delle azioni che si

intendono svolgere e delle autorizzazioni/concorsi che si auspica richiedere.

Art. 43. ORGANI E CARICHE DELLA SEZIONE.

1. La sostanziale analogia con le funzioni dei similari organi centrali comporta la conseguente

adozione delle procedure per questi previste e qualora esse siano compatibili con il più ristretto

ambito sezionale. In particolare:

a. convocazione assemblea: vds. Art. 26 Statuto e precedente art. 26 – 1° comma;

b. validità delle sedute: vds. Art. 26 Statuto e precedente art. 28 – 1° comma;

c. Consiglio Direttivo di Sezione:
(1) deve riunirsi, anche su preavviso verbale di convocazione, almeno tre volte l’anno.

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