Page 15 - Regolamento U.N.S.I. 2016
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è il naturale sostituto del Presidente Nazionale, per delega del medesimo ovvero quando,
per cause di forza maggiore, il Presidente Nazionale in carica sia impedito per assolvere le
proprie attribuzioni;

c. Quando espleta temporaneamente le funzioni del Presidente Nazionale, ne risponde al
Congresso Nazionale;

Art. 32 CONSIGLIERI NAZIONALI

1. Vale quanto riportato dal pari art. 32 dello Statuto.

2. Per l’elezione della carica di Consigliere Nazionale si osserva la ripartizione in proporzione alla

consistenza degli iscritti effettivi per ciascuna entità geografica (totale nove).

Eventuali surroghe vanno tratte dalle rispettive aree di competenza.

Art. 33. COLLEGIO NAZIONALE REVISORI DEI CONTI.

1. La scelta dei membri del Collegio dei Revisori deve cadere, per quanto possibile, su Soci che

abbiano assolto sia durante il servizio attivo sia in ambito civile, incarichi amministrativi.

2. Il Presidente Nazionale può convocare il Collegio dei Revisori o interpellarlo su problemi

inerenti alla funzione devoluta.

3. Le verbalizzazioni relative ai controlli amministrativi ed agli atti assunti dagli organi centrali

sono conservati presso la Presidenza Nazionale.

4. La relazione sul conto consuntivo è allegata al conto stesso ed inviata alle Sezioni unitamente

alla lettera di convocazione del Congresso Nazionale.

5. I membri del Collegio operano e rispondono collegialmente del loro operato.

6. Ogni presa di posizione di singoli membri è inammissibile ed inefficace.

7. Essi possono partecipare, su propria richiesta, ai lavori del Consiglio Direttivo Nazionale con

diritto di parola ma non di voto. Devono essere convocati per i lavori del Congresso Nazionale

per esporre le relazioni di propria competenza e non hanno diritto di voto.

Art. 34. COLLEGIO NAZIONALE DEI PROBIVIRI.

1. La scelta dei membri del Collegio dei Probiviri deve cadere su Soci che non ricoprono altri

incarichi associativi, non hanno avuto precedenti contenziosi associativi e che siano iscritti
all’Unione da almeno tre anni.

2. Il Collegio per elevare tecnicamente l’operato e la qualità dei pareri richiestigli e con il

preventivo assenso del Presidente Nazionale, può avvalersi della consulenza di soci che abbiano

specifiche competenze giuridiche.

3. Le relazioni redatte sono conservate presso la Presidenza Nazionale.
4. Fatta salva la dovuta riservatezza, il Presidente Nazionale può, ove ne ravvisi l’utilità, portare a

conoscenza il dispositivo al Consiglio Direttivo Nazionale e/o alle Sezioni.

5. I Probiviri operano e rispondono del proprio operato collegialmente. Ogni intervento individuale

è inammissibile ed inefficace.

6. I membri sono tenuti alla più intransigente riservatezza e partecipano alle sessioni congressuali

e del Consiglio Direttivo Nazionale con diritto di parola, ma non di voto.
7. L’intervento del Collegio dei Probiviri, è sempre deciso dal Presidente Nazionale sentito il

Consiglio Direttivo Nazionale. Ove sia interessato il Presidente o il Vice Presidente Nazionale

Vicario è necessaria la richiesta dei due terzi del Consiglio Direttivo Nazionale.

8. I giudizi e/o interpretazioni autentiche del collegio sono inappellabili e vincolanti per tutti gli

Organismi Associativi.

Art. 35. SEGRETARIO GENERALE.

1. Oltre a quanto riportato dal pari articolo dello Statuto è’ anche componente dell’Ufficio di

Presidenza. Per le funzioni associative collabora con lealtà e trasparenza con il Presidente

Nazionale al quale risponde del suo operato.

2. Cura le fasi preparatorie sia burocratiche che documentali relative al Congresso Nazionale ed al

Consiglio Direttivo Nazionale.

3. Per lo svolgimento delle proprie funzioni si avvale della Segreteria Nazionale.

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