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La Sezione UNSI di Brescia a favore dell’ANT

La Sezione UNSI di Brescia ha aderito al progetto per la  giornata di raccolta fondi nazionale UNSI  a favore dell’ANT, Associazione Nazionale Tumori, che eroga assistenza domiciliare e prevenzione gratuitamente.

Il giorno 14  novembre presso un ospedale cittadino ,la postazione UNSI  con offerta di Prosecco ha avuto un buon risultato, tante le storie di ammalati , tanti che hanno contribuito con il loro obolo. Una giornalista di RTB ( Una emittente locale) ha effettuato un servizio mandato in onda nel TG con interviste anche a malati o ex malati  oncologici che hanno beneficiato dell’assistenza dell’ANT.

Nei prossimi mesi anche altre Sezioni UNSI aderiranno al progetto, un grazie anticipato a tutti.

UNSI di Cremona e AGOGE

La campionessa mondiale kick boxing Altea Cadenazzi entusiasma i bambini

UNSI di Cremona e AGOGE

progetto rivolto ai bambini delle scuole primarie statali:

studenti più bravi a scuola con kick boxing - sport divertente e dinamico

 

Il 10 novembre 2016 UNSI di Cremona mette in campo un Team di grande livello per un progetto che ha entusiasmato i bambini della Scuola Primaria Trento e Trieste di Cremona:

Cintura nera 4° grado Gianluca Guzzon: maestro e preparatore atletico della due volte campionessa del mondo di kick boxing Altea Cadenazzi, diplomato isef, maestro di kick boxing cintura nera 4° grado, istruttore CONI 3° livello SnaQ e fondatore nonché docente del metodo di preparazione atletica chiamato "SPARTAN METHODOLOGY". Direttore Tecnico della ASD Agoge e referente regionale FIKBMS per il settore Light Contact.

Allenatore federale Robuschi Alex: cintura nera 2° grado;

Legale rappresentante della Agoge: Grieco Lidia cintura nera 1° grado;

Campionessa mondiale Altea Cadenazzi cintura nera 1° grado

UNSI: Salvatore DUGO cintura nera 2°dan – qualifica Istruttore KARATE

Per crescere bene i giovani studenti hanno bisogno di movimento continuo sia a casa che a scuola. Le numerosissime ricerche scientifiche condotte da psicologi e pediatri confermano gli effetti benefici che le attività sportive, ad ogni livello, hanno sui bambini e ragazzi nell'età dello sviluppo. La Agoge e l’UNSI condividono i principi salutari,fisici e mentali, delle discipline marziali di Kick Boxing nei giovani perché migliorano il flusso sanguigno e l'ossigenazione del cervello, riducendo lo stress e migliorando l'umore e la propensione ad applicarsi allo studio in modo più proficuo. L’Agoge come scuola di arti marziali e sport da combattimento, l’UNSI come disciplina, rigore formativo, di rispetto e di auto equilibrio di futuri cittadini. Sul piano psicofisico sono numerosi gli effetti benefici che si riscontrano nei bambini e nei ragazzi che praticano il Kick Boxing, come per esempio il miglioramento delle capacità relazionali, comportamentali e di valutazione immediata.

Gli studi scientifici hanno ampiamente dimostrato i benefici degli sport da combattimento nei bambini e nei ragazzi adolescenti. Con la pratica di Kick Boxing si acquisiscono: incremento della capacità di concentrazione, della disciplina, delle capacità comunicative e relazionali, forza ed agilità. Ulteriori effetti benefici riguardano l'autostima e la capacità di combattere il bullismo attraverso la pratica di equilibrio relazionale (io so difendermi con una giusta reazione).

Per gli istruttori Agoge è importante fornire un pensiero educativo positivo e di indirizzo sportivo da rivolgere ai bambini lasciando che siano loro a decidere il proprio percorso di divertimento dinamico - kick boxing.

OBIETTIVO: indirizzare, come scuola pilota, all'Istituto Comprensivo Cremona Uno – Scuola primaria Trento e Trieste di Cremona il progetto “Studenti più bravi a scuola con kick boxing - sport divertente e dinamico”; Far acquisire agli alunni l’interesse per la kick boxing, far sviluppare un’organizzazione mentale che regola importanti sequenze psico-motorie, favorendo, quindi, la propensione ad assumere processi decisionali con differente grado di responsabilità, far sviluppare le capacità di aggregazione e di socializzazione, far stimolare l’interazione collaborativa ed il confronto con i compagni, facendo acquisire coerenti comportamenti ispirati alla sicurezza e al rispetto.

 

Apprezzamento per l’iniziativa è arrivato dalla coordinatrice di plesso Maestra Pinuccia Speranza, dalle maestre della Scuola Trento e Trieste di Cremona e da numerosi genitori degli alunni. Il Dirigente Scolastico Dott. Poli Piergiorgio ha espresso un vivo ringraziamento per la vicinanza che l’UNSI pone costantemente agli istituti scolastici cremonesi con diverse iniziative che fanno migliore la buona scuola e l’istruzione degli alunni.

Pranzo sociale dell’UNSI Sezione di Brescia

La Casetta di Brescia si è svolto l’annuale pranzo sociale dell’UNSI Sezione di Brescia  alla 

presenza dell’Assessore alla Scuola Prof. Roberta Morelli, dei ns. Soci ed amici.

Il Presidente Taiola ha dato comunicazione ai presenti dei progetti in corso dell’UNSI Brescia e di quelli a livello Nazionale. Ha preso poi la parola l’Assessore Morelli che ha illustrato il progetto civicamente giovani  junior che anche quest’anno partirà in una scuola media della città a favore dell’inserimento di ragazzi difficili  a cura dell’UNSI.

Ha preso poi la parola la coordinatrice Dame Marisa Rigattieri che ha esposto la finalità della lotteria a favore della Scuola San Francesco di Massaua e le opere che le Dame svolgono nel sociale. Ha poi dato lettura del messaggio che Padre Protasio Delfini, referente della Scuola di Massaua,  ha voluto inviare in questa occasione,  che ha commosso i presenti. L’atmosfera è stata cordiale, rallegrata anche dalla consegna di un fiore offerto alle signore presenti.

(Questo è il messaggio  di Padre Protasio Delfini, se lo ritieni opportuno pubblicalo)

Gentilissime Dame, Nobilissime Signore, provo tanta commozione e profonda stima e sentimenti di riconoscenza verso tutte Voi che, senza badare a difficoltà, oggi, per l'ennesima volta, avete indetto il pranzo sociale per raccogliere aiuti per i nostri alunni. Mi unisco a voi nell'augurarmi che l'adesione all'iniziativa sia numerosa come nel passato; ma anche se non lo fosse, vorrei che non ve ne cruciaste, perchè Dio tiene conto della vostra buona volontà e anche del desiderio di chi avrebbe voluto prendervi parte, ma è costretto a rinunciarvi. Dio doni a tutte la sua benedizione e vi conceda tanta salute e lunga vita. Benedica le vostre famiglie! Grazie anche da parte dei nostri alunni e di tutto il Corpo dei docenti.

Padre Protasio

La Casa di Riposo “Casa Sabate”

La Casa di Riposo “Casa Sabate”  è situata a Trevignano Romano , a pochi chilometri da Roma, sulle sponde del lago di Bracciano e nelle vicinanze di meravigliosi luoghi di interesse storico-artistico-culturale. 

Nata dalla trasformazione di un elegante hotel è una struttura residenziale, aperta tutto l’anno, dove gli ospiti possono godere di tutti i confort di un albergo raffinato, in un’atmosfera piacevole, connotato da un clima accogliente e famigliare. 

Adibita all’ospitalità di persone autosufficienti, o parzialmente autosufficienti, la struttura offre la possibilità di conservare la propria autonomia in un contesto sicuro,  con tutti i servizi alberghieri e con l’assistenza di figure professionali qualificate che operano  h 24 per garantire al meglio le condizioni di benessere fisico e psichico di chi vi soggiorna. 

Strutturata su tre livelli,  raggiungibili tramite scale o ascensore, è priva di barriere architettoniche e ha una capacità di accoglienza totale di 24 posti letto. 

Al piano terra sono situati gli spazi destinati alle attività e alla vita collettiva, la sala da pranzo, il bar, la cucina, mentre al primo e al secondo piano vi sono le camere da letto che 

dispongono, ognuna, di  arredi curati e personalizzabili con bagno interno, TV, aria condizionata e  terrazzo con suggestiva vista sul lago di Bracciano. 

Circondata, anche,  esternamente da ampi spazi, è caratterizzata da un ingresso con giardino terrazzato e un grande gazebo centrale mentre, sul retro, oltre al parcheggio privato vi è un fresco e piacevole  giardino,  attrezzato, delimitato  da un piccolo bosco circostante. 

La MISSION e gli OBIETTIVI principali della Casa di Riposo “Casa Sabate” sono :  

• Offrire un ambiente a dimensione della persona anziana, uomo o donna, che accolga le fragilità dell’età senza rassegnazione; 

• Stimolare le capacità cognitive e relazionali degli ospiti con attività in casa e nel territorio partendo dalla capacità di riconoscere i loro bisogni e di approntare strumenti e metodologie d’intervento in grado di far fronte alle necessità in tempo reale; 

• Garantire la formazione continua del personale per rivalutare la preparazione professionale del singolo e stimolare la collaborazione all’interno del gruppo di lavoro;  

• Rispettare le caratteristiche e i ritmi di vita abituali degli ospiti. 

Per far si che questo avvenga il ruolo principale è lasciato all’equipe che opera all’interno della struttura dove,  tra le varie figure professionali che operano troviamo :  

il Responsabile di struttura, Assistente Sociale, Educatore Professionale,  Operatori Socio Sanitari, Infermiere,  Receptionist, Cuoco e Addetti alle pulizie. 

Casa Sabate è in  Via Giuseppe Garibaldi, 137 - 00069 Trevignano Romano (RM)  

Tel. 06.9999046 - fax: 06.9997200  - Responsabile 3882472867. 

www.casasabate.it  -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Solidarietà Nazionale UNSI e Fondazione ANT onlus

Richiesta adesione per la Giornata di Solidarietà Nazionale UNSIa favore della Fondazione ANT onlus.

Carissime Dame, Gentili Presidenti,

la giornata di solidarietà nazionale UNSI è dedicata come l’anno scorso all’ANT (Associazione Nazionale Tumori). La Fondazione si occupa di assistenza domiciliare gratuita e prevenzione oncologica.

Per la raccolta fondi Brescia appronterà dei banchetti con offerta di Prosecco, ma ogni Sezione UNSI  deciderà autonomamente sul come  aderire all’iniziativa.

In sede consigliare sono nate tante proposte interessanti, come oltre alla classica lotteria, la serata di Burraco, un evento musicale, la gara di bocce etc.

La giornata di solidarietà avverrà in una data compresa fra il primo novembre 2016 e il 20 marzo 2017a scelta della Sezione. In occasione del Congresso Nazionale UNSI il ricavato verrà consegnato alla Presidente ANT.

Conosco l’impegno solidale di tante Sezioni UNSI e mi auguro che nonostante i tanti oneri quest’anno aderiremo coesi alla giornata di solidarietà in modo da evidenziare che l’UNSI è una grande Unione.

Confidando nella Vostra partecipazione, sempre a disposizione per ogni chiarimento, un cordiale saluto a Voi tutti efelice eubiosia (buona vita)

AISM per La Mela 2016

Carissime Dame, Gentili Presidenti,

come ormai consuetudine nelle giornate su esposte avverrà la raccolta fondi destinata alla ricerca

scientifica per combattere la Sclerosi Multipla, questa grave malattia del sistema nervoso.

E’ richiesto il ns. ausilio per la vendita delle mele, aggregandoci a qualche banchetto già approntato da AISM o in proprio, munendoci quindi di un banchetto e delle autorizzazioni per posizionare il medesimo.

E’ auspicabile la ns. adesione, collaborando all'iniziativa con le Dame ed i Soci della ns. Associazione. Mi auguro che in questa occasione le Sezioni aderiscano con entusiasmo ed altruismo.

 

A disposizione per ogni ulteriore informazione, un cordiale saluto a Voi tutti e l’augurio di buon lavoro,

VI Festa dei Sottufficiali

 

 

UNIONE NAZIONALE SOTTUFFICIALI ITALIANI

 Sezione  di   ISCHIA 

Medaglia d’Argento al Valor Militare Francesco Paolo COLELLA    

In collaborazione con la  Pro Casamicciola Terme Associazione per lo sviluppo sostenibile, i beni e le attività culturali e sportive della più antica cittadina termale dell'isola d'Ischia 

Si ringraziano :       

L’Amministrazione Comunale di Ischia ed in particolare il Sindaco Ing. Giuseppe FERRANDINO e l’Avv. Carmen CRISCUOLO (Assessore alla Cultura); 

 

il Col. Davide FANELLI (Comandante dello Stabilimento B.T. Militare d’Ischia “Francesco Buonocore”)  

il Vice Questore Aggiunto Alberto MANNELLI (Dirigente Commissariato Polizia di Stato di Ischia) 

il T.V. Alessio DE ANGELIS (Comandante Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia)  

il Cap. Andrea CENTRELLA (Comandante Compagnia Carabinieri di Ischia)  

il Ten. Pietro GENTILE (Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Ischia)    

 

per la gentile collaborazione ; 

la società DELTASTUDIO.com ; L’Associazione Amici del Teatro di Ischia; 

L’Istituto Comprensivo “Enrico Ibsen” di Casamicciola Terme; 

Sig. Francesco RANDO; 

 

Il Dirigente Scolastico Prof. Antonio SICILIANO, il personale docente e non docente e gli studenti  dell’I.T.C.G. “Enrico MATTEI” di Casamicciola Terme; 

La Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Saletta LONGOBARDO, il personale docente e gli studenti  dell’Istituto Superiore “Giovanni Da Procida/Francesco Caracciolo” di Procida ; 

i Sottufficiali e i Soci delle Sezione UNSI e ANFI di Ischia e tutti coloro che hanno contribuito. 

Ore 10.00 : Cerimonia dell’Alzabandiera   (presso il Commissariato di Ischia della Polizia di Stato in via delle Terme) 

Ore 11.00 - Festa dei Sottufficiali :  (presso la Sala Teatro Polifunzionale di Ischia in Via delle Ginestre, in adiacenza del Liceo Statale di Ischia - ingresso libero)  Saluto di benvenuto al Tenente Pietro GENTILE (Comandante della Tenenza di Ischia della Guardia di Finanza) 

Minuto di silenzio in ricordo dei Caduti e Canto degli Italiani (Inno di Mameli - a cura degli studenti della S.M.S. “Giovanni Scotti” di Ischia) 

Consegna di Premi e riconoscimenti  (vedere a lato) 

 

CASAMICCIOLA TERME 

Ore 15.30 - Convegno: 

“Le Capitanerie di Porto e il soccorso in mare” con la gradita partecipazione dell’Amm. Isp. (CP) Giovanni PETTORINO  (Comandante del Porto di Genova e Direttore Marittimo della Liguria) (presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Enrico IBSEN “ di Casamicciola Terme in Via Principessa Margherita) Seguirà dibattito con gli studenti dell’I.I.S. “C. Mennella” e dell’I.T. “E. Mattei”  e il pubblico presente.  Ingresso libero 

 

Consegna di Premi e riconoscimenti: 

- Premi del Centenario  ( in ricordo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare ) : 

Capitano del Genio Navale (D.M.) Luca BALSOFIORE  (1906 / 1941 )  

Sottotenente di CPL (Artiglieria da campagna) Edgardo CORTESE  (1897 / 1918)  

Tenente Pilota in s.p.e. Alfredo DE LUCA (1909 / 1936 )  

 

- Premi in ricordo del Capo 1^ Classe  (NP)  M.A.V.M. Francesco Paolo COLELLA:

Sottufficiali isolani: Sottufficiale isolano dell’Esercito Italiano                  

Sottufficiale isolano della Marina Militare Italiana

Sottufficiale isolano dell’Aeronautica Militare Italiana

Sottufficiale isolano dell’Arma dei Carabinieri

Sottufficiale isolano della Guardia di Finanza

Sottufficiale isolano della Polizia di Stato 

 

- Riconoscimenti a personalità in campo militare, civile e scolastico

- Premi dell’Unione Nazionale Sottufficiali Italiani   -   Sezione di Ischia :

Reparti AERONAVALI

Maresciallo di 2^ Classe Tommaso CALISE (Aeronautica Militare)

Capo di 1^ Classe Francesco Saverio CASTALDI (Marina Militare)

Maresciallo Giovanni CRICCO (Polizia di Stato)

Maresciallo Aiutante Guido FORTE (Guardia di Finanza)

Agente Emanuele GUGLIOTTA (Polizia di Stato)

Maresciallo Maggiore Giuseppe MARZIANO (Guardia di Finanza)

Capitano di Fregata 2 M.A.V.M. Salvatore MATTERA (Marina Militare)

Capo Reparto Vincenzo PETRILLO (Vigili del Fuoco)

Maresciallo Nello PICCONI (Polizia di Stato)

Capo di 1^ Classe Scelto Giovan Giuseppe SASSO (Marina Militare)

Capo di 1^ Classe Scelto Paolo VECCIA (Marina Militare) 

 

Premi in ricordo delle Croci di Guerra al Valor Militare  (Guardia di Finanza)  

Col. Giovanni CONTE                  

Fin. Mare Francesco NUZIALE              

a cura della Sezione d’Ischia dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia 

 

Attestati di ringraziamento al personale in servizio ;

Iniziative per il centenario della Prima Guerra Mondiale da proporre alle Amministrazioni Comunali 

 

L’Amministrazione Comunale di Ischia ed in particolare il Sindaco Ing. Giuseppe FERRANDINO e l’Avv. Carmen CRISCUOLO (Assessore alla Cultura); 

 

il Col. Davide FANELLI (Comandante dello Stabilimento B.T. Militare d’Ischia “Francesco Buonocore”)  

il Vice Questore Aggiunto Alberto MANNELLI (Dirigente Commissariato Polizia di Stato di Ischia) 

il T.V. Alessio DE ANGELIS (Comandante Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia)  

il Cap. Andrea CENTRELLA (Comandante Compagnia Carabinieri di Ischia)  

il Ten. Pietro GENTILE (Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Ischia)    

 

per la gentile collaborazione ; 

la società DELTASTUDIO.com ; L’Associazione Amici del Teatro di Ischia; 

L’Istituto Comprensivo “Enrico Ibsen” di Casamicciola Terme; 

Sig. Francesco RANDO; 

 

Il Dirigente Scolastico Prof. Antonio SICILIANO, il personale docente e non docente e gli studenti  dell’I.T.C.G. “Enrico MATTEI” di Casamicciola Terme; 

La Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Saletta LONGOBARDO, il personale docente e gli studenti  dell’Istituto Superiore “Giovanni Da Procida/Francesco Caracciolo” di Procida ; 

i Sottufficiali e i Soci delle Sezione UNSI e ANFI di Ischia e tutti coloro che hanno contribuito

 

Gita a Genova di alcuni ragazzi del Civicamentegiovani e Soci

Bella giornata di domenica 5 giugno la Sezione UNSI di Brescia ha organizzato una gita a Genova con visita al Museo del Mare ed al Sommergibile Classe Sauro 1^ Serie per i ragazzi del Civicamentegiovani e per i Soci.

L’entusiasmo è stato grande sia per la visita al Museo, sia per l’imbarco sul sommergibile che ha dato l’opportunità di toccare con mano una realtà a loro sconosciuta. La bellissima giornata di sole, l’ottimo pranzo e la merenda finale hanno concluso la gioiosa giornata.

Sulla memoria si fonda il futuro di un popolo

UNSI di Cremona

Le Associazioni Combattentistiche, d’Arma e di Servizio di Cremona, che fanno parte del coordinamento attivo in città da diversi anni e con uno statuto voluto e redatto da UNSI di Cremona, anche quest’anno si sono riuniti per onorare collettivamente i Caduti di tutte le Guerre ponendo una corona d’alloro ai propri monumenti. UNSI di Cremona eresse il proprio monumento 02 novembre del 1967 e di recente un restauro conservativo, voluto dal presidente Primo Mar. Luogt. DUGO Salvatore, ne ha riportato lo splendore monumentale oltre la luce di tutta la storia del monumento stesso e del suo autore. La cura affidata alle Dame UNSI di Cremona che in modo impeccabile ne curano ordine e pulizia. La cerimonia, dallo spaccato commovente, vuol significare la vicinanza alle Forze Armate e di quanti, ubbidendo alla chiamata alle armi, hanno sacrificato sé stessi per il bene della Patria e degli italiani. Puntuale alle ore 10:30 del 29 ottobre 2016 presso il Cimitero Civico si è proceduto alla benedizione e deposizione delle corone dall'alloro ai monumenti che fanno da contorno all’ Altare della Patria ove sovrasta la “Vittoria Alata”. Ogni Associazione Combattentistica d’ Arma e di Servizio si identifica per la custodia e memoria del suo “Monumento”. Il "Monumento" è un'opera d’arte voluta dalle associazioni allo scopo di conservare in futuro la memoria storica degli avvenimenti di Guerra e della sofferenza patita da molti soldati e dalle famiglie. Essi rappresentano il gran numero di morti e le perdite che colpirono praticamente ogni famiglia alla fine della Guerra. Ebbene sapere, da un punto di vista storico, che i monumenti determinarono la necessità di razionalizzare e idealizzarne la memoria della Guerra terminata, trasfigurandola in quel "mito della Grande Guerra" necessario a dare senso e valore alla drammatica esperienza vissuta, fino a renderla quasi sacra.

I monumenti pur non avendo un legame diretto con i corpi dei caduti, la loro funzione non fu solo quella di celebrare il coraggio e il valore di un Esercito o di ricordare dei soldati morti in battaglia ma di identificarli singolarmente come Eroi, vittime consapevoli e garanti di un dovere collettivo verso la Patria.
Con la Grande Guerra i monumenti ai caduti cessarono di essere testimonianze anonime e su di essi iniziarono a comparire i nomi dei singoli soldati, nel tentativo generalizzato, anche se non esclusivo, di onorare ciascun morto in guerra non per delle gesta individuali, ma come parte di un progetto più "alto" quello di rendere potente l'idea di Patria quale simbolo di aggregazione sociale.
I monumenti costituivano il centro focale del culto dei caduti, in quanto proprio loro, e non le singole tombe, servivano a commemorarne il sacrificio.
Attraverso di essi veniva inoltre celebrata una sorta di "uguaglianza" di fronte alla morte in battaglia indipendentemente dal grado militare di quanti avevano sacrificato la vita per la patria. Il gesto eroico di un soldato semplice veniva equiparato al valore di un alto ufficiale, ponendo quindi su uno stesso piano, attraverso l'iscrizione e l'esposizione collettiva dei loro nomi, individui che in vita erano stati invece separati da differenze sociali, economiche ed intellettuali.
Mito nel mito: si affermò dunque l'idea di una sorta di "democratizzazione" della morte. Se l'obiettivo immediato dei monumenti ai caduti era la commemorazione dei soldati morti sul campo di battaglia, e in particolare di quelli originari della località in cui veniva eretto il monumento, i testi delle lapidi e il tipo di raffigurazione ne facevano emergere anche uno altrettanto importante.
Iscrizioni e sculture, infatti, tendevano a descrivere la guerra come sofferenza giusta e quasi necessaria; i soldati venivano rappresentati come eroi che, consapevolmente e volontariamente, avevano sacrificato la propria vita per la Patria. Monumenti e lapidi presentavano dunque la Grande Guerra come momento di "grandezza" e di esperienza sostanzialmente "positiva" per la comunità civile. E' chiaro dunque che la loro progettazione aveva lo scopo non solo di offrire alle famiglie un conforto e una giustificazione per la morte dei loro cari, ma anche di costruire la memoria di una guerra "Grande" che permettesse ai sopravvissuti di affrontare meglio una realtà sociale ed economica quotidianamente molto difficile.
Oggi prevale una visione dei monumenti ai caduti come veicoli di ideali politici, da quello repubblicano a quello nazionalista, e/o come testimonianze storico-artistiche ed architettoniche. Questo, però, è ciò che di visibile rimane a distanza di così tanto tempo ora che lutto e tragedia sono così lontani.
In realtà, per le generazioni che hanno vissuto la guerra i monumenti avevano, certamente, un significato politico, civile, artistico, estetico, economico, ma anche, senza dubbio, un importante significato strettamente "esistenziale".

 

In tutto questo la deposizione delle corone d’alloro avrà il significato del gesto di memoria storica perché su di essa si fonda il futuro di un popolo e l’UNSI di Cremona è sensibile al dovere della memoria. 

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