Venerdì 8 giugno presentazione dei progetti ideati e realizzati dall’UNSI
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Venerdì 8 giugno presentazione dei progetti ideati e realizzati dall’UNSI

Verrranno presentati Venerdì 8 giugno 2018 alle ore 10,30presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi della Tuscia
a Viterbo in Via Santa Maria in Gradi 4

Sarà presente il prof. Giuseppe Conti
Professore associato di Storia contemporanea
Insegnante di Storia contemporanea e
Storia militare presso la Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione della Sapienza, Università di Roma.

L’Unione Nazionale Sottufficiali Italiani ha ideato e realizzato due progetti con l’obiettivo di promuovere iniziative che, traendo ispirazione dal centenario della prima guerra mondiale, vogliono far conoscere un periodo storico, quello del ‘900, attraversato dai due conflitti mondiali che hanno cambiato la storia dell’Europa e che hanno segnato indelebilmente anche il destino del nostro territorio e della nostra gente.

I due progetti si sono concretizzati nella realizzazione di:

- un libro dal titolo “Solo per la Patria”, dedicato alla Guerra di Liberazione, in riferimento al saggio del Gen. C.A. Luigi Poli “Il contributo dei Militari alla Guerra di Liberazione in Italia”.
- un Museo Multimediale dedicato alla memoria dei conflitti mondiali con riferimenti ai Militati caduti ai quali l’UNSI ha intestato le proprie Sezioni.

SOLO PER LA PATRIA
Capire cosa si è disposti a fare per il proprio Paese non è certo cosa facile, capire fino a che punto spingersi per la libertà del proprio popolo non è altrettanto semplice da valutare. L’8 settembre 1943 l’Italia si arrendeva agli Alleati e usciva dal conflitto. Una serie di fraintendimenti e la volontà suprema di salvaguardare la famiglia reale, allora simbolo della Patria, ha lasciato i reparti militari senza disposizioni. I tedeschi non erano certo disposti a tornarsene a casa ma, anzi, vedevano la penisola italiana come una zona cuscinetto fra gli Alleati e la Germania.
Capire cosa fare in quei convulsi giorni di settembre non era certo facile; il Duce, che ai più era stato indicato quale guida suprema sin dall’infanzia era ora prigioniero, il nemico ora era l’amico e l’alleato di ieri il nemico invasore.
Molti giovani, stanchi della guerra tornarono a casa ovunque essa sia stata; altri raggiunsero la fazione in armi che a loro giudizio avevano ritenuto fosse la parte giusta. Al nord i fedelissimi del fascismo e dei principi che, per 20 anni, erano stati inculcati alle giovani generazioni; al sud chi, fedele al Governo legittimo e al Re, decise di continuare la lotta a fianco degli Alleati. Avrebbero potuto anche non combattere e la guerra sarebbe stata vinta ugualmente, quindi perché schierarsi con le armi in pugno?
La risposta è semplice: solo per la Patria.
Combattere per accelerare e agevolare la liberazione di quell’Italia per la quale i loro padri e prima, i loro nonni avevano combattuto, cacciando le potenze straniere dallo stivale e ora, benché ci fossero migliaia di soldati Alleati decisi a cacciare i tedeschi, questi ragazzi capirono che ci dovevano essere anche degli italiani.
Al sud si costituirono le Forze Armate cobelligeranti, che supportarono le forze Alleate nella liberazione dell’Italia, costituendo poi il nerbo su cui si ricostituì quello che oggi è l’Esercito Italiano.
Tra quei giovani che scelsero di servire la Patria c’era anche un giovane ufficiale, Luigi Poli, che in seguito raggiunse il vertice dell’Esercito diventandone Capo di Stato Maggiore. Il suo impegno per la liberazione dell’Italia non si è risolto con la conclusione degli eventi bellici, ma è proseguita con un impegno nel diffondere la cultura degli eventi afferenti la campagna d’Italia di cui si fece partecipe l’Esercito cobelligerante. Traendo spunto dai saggi del Generale Poli, questo volume intende riportare alla luce alcuni fatti d’arme di cui si fecero protagonisti quei giovani che decisero di combattere solo per la Patria.

MUSEO MULTIMEDIALE
Il progetto nasce dalla volontà di realizzare un “museo multimediale” che raccontasse un periodo storico che va dal 1915 al 1945, non solo con scritti, ma anche con immagini, video e suoni. Uno spazio senza limiti, in continuo aggiornamento, in cui tutti possono attingere per conoscere un periodo storico che ha segnato per sempre la storia italiana e mondiale.
Uno spazio in cui tutti possono contribuire con propri scritti, racconti e testimonianze.
Uno spazio dedicato alla ricerca, per fare conoscere la storia di valorosi sottufficiali che da sempre costituiscono una parte determinante per gli eserciti.

Ultima modifica il Venerdì, 01 Giugno 2018 17:34
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